SALENTO REGIONE: il Salento, la nostra Terra... -sito in costruzione-

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    Generale : Benvenuti!



    Il Salento (in dialetto "lu Salentu"), conosciuto anche come penisola salentina, occupa da un punto di vista geo-morfologico quel lembo di terra tra il mar Ionio ed il mar Adriatico delimitato dalla cosiddetta "soglia messapica", una depressione che corre lungo la linea Taranto-Ostuni e che lo separa dalle Murge.

    I suoi vertici ideali sono:
    Taranto, nell'omonima provincia;
    Pilone, nel territorio di Ostuni in provincia di Brindisi,
    Santa Maria di Leuca, in provincia di Lecce.

    Ha una configurazione pianeggiante in cui si distinguono i primi rilievi delle Murge tarantine a nord-ovest, il Tavoliere di Lecce al centro, le ondulazioni delle Serre a sud.

    Storicamente occupa il territorio dell'antica Terra d'Otranto.
    Bisogna altresì precisare che il Salento, sia dal punto di vista culturale che linguistico, non ricomprende la provincia di Taranto ad ovest del capoluogo, né il resto della provincia di Brindisi a nord di Ostuni: al di sopra di tali confini, la lingua può quindi essere definita generalmente "pugliese".

    Posted by Amministratore on 13/9/2006 14:09:43 (1113 reads)

    Storia : La storia salentina

    Questa terra, anticamente chiamata Messapia, era appunto abitata dai Messapi, che difendevano la propria autonomia dallo strapotere dell'antica città di Taras.
    Tale inimicizia fra le due popolazioni fu anche narrata da Erodoto, quando raccontò della guerra scatenatasi intorno al 474 a.C. fra Taras e la Lega Peuceta, di cui i Messapi facevano parte.
    In seguito ai conflitti tra Roma e Taranto, cominciati nel 280 a.C. e che sancirono la decadenza della città italiota, il Salento si latinizzò a tal punto da contribuire alla nascita della letteratura latina con figure di spicco quali Ennio e Pacuvio.
    In questo periodo abitavano la regione le popolazioni dei Calabri e dei Sallentini, e con con il nome di Calabria confluì ai tempi dell'imperatore Augusto nella Regio II: Apulia et Calabria.
    Particolarmente colpita durante la guerra greco-gotica, divenne poi terra di confine fra Longobardi e Bizantini.
    Questi ultimi intorno al VII secolo aggregarono le terre che ancora possedevano nel Salento (il cui limite nord era dato dal cosiddetto limitone dei greci) con la regione del Bruzio, fondando il Ducato di Calabria.
    Fu così che il nome Calabria cominciò a essere utilizzato per designare l'odierna regione calabrese, mentre i Longobardi procedevano ad annettersi quasi tutto il Salento fino a conquistare perfino il capoluogo Otranto.
    Nel 757 la città idruntina venne poi restituta all'impero bizantino, ma ormai la penisola salentina aveva perduto la denominazione originaria e cominciò a essere identificata col nome di Terra d'Otranto.

    Posted by Amministratore on 30/4/2005 16:54:00 (638 reads)

    Cultura : La cultura salentina

    La penisola salentina è culturalmente un'isola.
    Questa regione geografica non è infatti assolutamente assimilabile alla Puglia, né dal punto di vista linguistico, né da quello architettonico, né negli usi e nei costumi.
    La lingua di ceppo calabro-siculo (dialetti estremo-meridionali), presenta le vocalità tipiche del siciliano (con vocali aperte) del tutto aliene alle altre lingue pugliesi.
    Il paesaggio architettonico è di tipo greco per la predominanza assoluta delle case bianche "a calce", senza tetto, soprattutto in campagna e sulla costa, ma i centri storici sono caratterizzati da un lascito spagnolo del Barocco che qui assume caratteristiche sue proprie spogliandosi della sovrabbondanza pittorica degli interni e trasformando le facciate esterne di chiese e palazzi in veri arazzi scolpiti. In ciò, molta importanza ha avuto la locale "pietra leccese", tenera e malleabile e dal caldo colore giallo rosaceo.
    L'architettura pugliese, invece, è rappresentata soprattutto dal Romanico.

    Nel territorio esistono delle piccole enclaves grecòfone (probabilmente originate da migrazioni medioevali), popolate da un gruppo etnico di lingua grica che vive nella regione storica della Grecìa salentina e, come in altre aree dell'estremo sud, alcune enclaves Arbëreshë sorte con la diaspora albanese a partire dal XV secolo guidata da Giorgio Castriota Skanderbeg.

    Di particolare interesse antropologico è l'ormai estinto fenomeno del "tarantismo", una forma isterica di straordinario impatto scenico, e l'invece rimontante culto per la "pizzica", la musica tradizionale e battente che un tempo accompagnava i riti di guarigione delle tarantate, cioè delle donne che si credeva fossero state morse dalla taranta.
    In realtà, si trattava di un originale modo di manifestarsi dell'isteria.

    Nel Salento sono in programma inoltre, ogni anno, numerose manifestazioni ed eventi culturali.
    In particolare, si cita il Salento International Film Festival, che si tiene ogni anno a Tricase.

    Posted by Amministratore on 30/4/2005 16:53:00 (871 reads)

    Turismo : Il turismo salentino

    Grazie alle sue caratteristiche culturali, ambientali e storiche, il Salento si è affermato negli anni come meta di un turismo di qualità, in contrapposizione alle mete classiche del turismo di massa estivo.
    Il Salento riveste infatti dal punto di vista turistico importanza notevole, potendo ospitare:

    - zone di particolare pregio ambientale (tra le altre, sono da segnalare le zone protette dei Laghi Alimini e del parco delle Cesine, sulla costa adriatica, e di Porto Selvaggio, sulla costa ionica);
    - ampie coste sabbiose e spettacolari scogliere a picco sul mare;
    - numerose grotte carsiche (le più famose sono la Zinzulusa e quella della Poesia-Madonna di Roca), al cui interno sono stati rinvenuti pittogrammi e vari reperti paleontologici (molti dei quali custoditi nel museo di Maglie);
    - importantissimi esempi di architettura del periodo Barocco e Romanico;
    - diffusi reperti preistorici (dolmen, menhir) e medievali (torri di guardia, masserie fortificate);
    - l'area ellenofona della Grecìa Salentina;
    - numerosissime feste, manifestazioni e sagre estive: si menzionano in particolare la Festa della Municheddha a Cannole, la Festa te lu mieru a Carpignano Salentino, il Mercatino del gusto a Maglie, la danza delle spade a Torrepaduli e, dulcis in fundo, la famosissima Notte della Taranta a Melpignano.

    Posted by Amministratore on 30/4/2005 16:49:00 (757 reads)

    Regione Salento : Regione Salento e Grande Salento

    Durante i lavori dell'Assemblea Costituente, si discusse di fare della Puglia e del Salento due regioni diverse.
    Il tutto si concluse con un nulla di fatto a causa della ferma contrarietà da parte di alcuni politici molto influenti, fra i quali Aldo Moro che era originario di Maglie (LE).

    Il 24 gennaio 2006, si è tenuto un importante incontro presso il salone di rappresentanza della Provincia di Brindisi, dove i tre presidenti delle Province di Lecce, Brindisi e Taranto, nonché i tre sindaci delle rispettive città capoluogo, si sono incontrati per discutere l'idea del progetto del "Grande Salento", un tavolo di consultazione permanente con le finalità di creare politiche comuni su cultura, infastrutture, università, turismo ed analizzare tutti i bisogni territoriali in modo da far fronte con interventi e strumenti finanziari ad una crescita socio-economica del cosiddetto "Grande Salento".

    Oggi, anche grazie ad alcune timide prese di posizione ufficiali provenienti quasi esclusivamente dall'ambito intellettuale, le aspirazioni dei salentini all'autonomia regionale sembrano prendere sempre più piede.

    Posted by Amministratore on 30/4/2005 15:57:00 (1211 reads)


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